Mi sono quindi accorto che gli amanti dei coniglietti hanno praticamente lo stesso nostro problema,è vero che sugli scaffali trovano tanti tipi e tante marche di mangimi,ma NON lo ritengono adatto.A questa conclusione non ci sono arrivato io,ma associazioni di conigli nani,appoggiati dai loro veterinari.
Leggendo poi tutti i topic riguardante la loro alimentazione,ho notato che NON si differenzia poi molto rispetto ai cdp,e ho concluso che alla fine NON è mai stato sbagliato da parte dei negozianti,alla domanda "cosa mangiano i cdp",rispondere "quello che mangiano i coniglietti" (a questo punto è quasi vero)sbagliato è in realtà il mangime stesso che viene venduto come adatto ai coniglietti.
Queste associazioni hanno così dato vita,appoggiandosi a CODICI (comitato difesa del cittadino)e alla sua sezione riservata agli animali,ad una cosiddetta class-action.
Si tratta in pratica di raccogliere dati che accertino il collegamento di alcune patologie,specialmente a carico del fegato,al consumo continuato di questo piuttosto che di quell'altro mangime.
Avendo noi avuto lo stesso problema col famoso mangime "esclusivo per cani della prateria",ho provato a contattare CODICI.
Ecco la mail che ho mandato:
"Buonasera,sono il segretario dell'associazione cani della prateria, www.canidellaprateria.it associazione riconosciuta dal ministero della salute,del lavoro e delle politiche sociali a fare data dal febbraio 2009. Invio in allegato la circolare ministeriale.
Ho trovato,su un forum che tratta di conigli nani,un articolo che parla di voi e della vostra iniziativa chiamata class-action sui mangimi commerciali per l'alimentazione di questi animaletti,in vendita nei negozi,dannosi per la loro salute.
Intanto esprimiamo,come associazione,una grande soddisfazione e un ringraziamento verso persone che si sono prese il carico di portare avanti un discorso che ai più sembra banale,e che invece non lo è affatto,e vogliamo mettervi al corrente che lo stesso problema lo abbiamo noi con i nostri cani della prateria,anzi essendoci un numero basso di questi animali nessuna grande ditta ha formulato un mangime specifico per loro,rislta esserci solamente un tipo prodotto dalla oxbown Americana,uno dalla bunny Tedesca e uno della j.farm sempre tedesca.
Questo ha portato alcune piccole aziende private a "formulare"uno pseudo mangime specifico per cdp senza nemeno sapere di quale animale si tratta.
Chiediamo quindi se una azione come quella intrapresa per i coniglietti fosse possibile farla anche per i cdp.
Sentitamente ringraziamo.
A.I.C.D.P. Associazione Italiana Cane Della Prateria"
Ed ecco ciò che mi hanno risposto:
"Gentile Dott. Pisano,
innanzitutto mi scuso per il tempo intercorso prima della mia risposta ma per un qualche motivo il pc aveva "spammato" la sua mail che è stata recuperata solo ieri grazie ad un bak up.
Senz'altro ritengo , non solo possibile ma auspicabile un'azione analoga, per istillare ai produttori di mangimi animali, multinazionali in primis, l'idea che la formulazione degli stessi debba avvenire sulla base di una vera conoscenza della biologia dell'animale in questione e non su mere logiche di mercato.
Se tra i vostri associati c'è qualcuno che ha subito un danno legato al mangime utilizzato,noi, assumendoci tutti gli oneri del caso, possiamo intentare causa davanti al giudice di pace, questo perchè una sentenza positiva prima dell' entrata in vigore della Class Action ci da la possibilità di partire con un buon vantaggio legale.
L'unica difficoltà è quella di trovare un veterinario accreditato che ratifichi un referto che colleghi la patologia dell'animale con la sua alimentazione.... purtroppo i veterinari sono molto reticenti a mettere per iscritto quanto dicono sul tema.
Sperando sia possibile una profiqua collaborazione,le invio
Cordiali Saluti
Valentina Coppola
CODICI
Dott.ssa Valentina Coppola
Segretario Provincia di Roma
Delega Naz. Ambiente-Tutela Animali
Viale G. Marconi, 94
00146- Roma
tel xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
cell xxxxxxxxxxx
mail xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx"
Auspico che Anna non appena possa trovare il tempo vada a trovare la signora Valentina e parlare con lei non tanto per attuare anche noi una class-action (impossibile per noi trovare delle documentazioni che attestano la morte di un'animale a colpa esclusiva di un mangime) ma per farsi spiegare il modo per poter impedire a chi fà mangimi senza cognizione di causa (a chi chiedono ad esempio l'autorizzazione per produrli,e in base a quale formulazione)di non immetterli sul mercato,e a quali sanzioni incorrerebbe..
Ciao ciao
____________
Charly,Birillo,Kenya,Asia,Ghana.
www.imieicdp.net
www.canedellaprateria.eu
Per consigli e informazioni sul censimento:
Per informazioni su rinnovi e iscrizione ad AICDP:


















NIO & MAGGIE CE
MINA & RINA 


